Autrice: Rebecca Yarros

Genere: Fantasy

Sottogenere: romantasy, fantasy militare, enemies to lovers

1° ed. originale: 2023

1° ed. italiana: 2024

Trama

All’interno dell’implacabile Accademia militare di Basgiath, solo i più forti sopravvivono. Violet Sorrengail avrebbe dovuto vivere una vita tranquilla tra libri e storia, ma la madre, Generale del Corpo, la costringe a unirsi alla sezione dei cavalieri di draghi. Il suo fisico fragile e la mente affilata vengono messi a dura prova in un ambiente dove ogni giorno è una battaglia e la morte è un rischio concreto.

Tra allenamenti letali, segreti taciuti e legami mentali con creature maestose e pericolose, Violet dovrà imparare a sopravvivere e a fidarsi delle persone giuste. Compreso Xaden Riorson, il ragazzo che avrebbe tutte le ragioni per odiarla e che invece potrebbe essere la sua unica salvezza.

Ma in un mondo costruito su regole di ferro e verità nascoste, la sopravvivenza non è mai solo una questione di forza fisica… ma anche di cuore.

Cosa ne penso?

Ho iniziato questo libro con curiosità, ma mai avrei immaginato che mi avrebbe travolta così.

Fourth Wing è un concentrato di emozione, tensione, battito accelerato e occhi lucidi.

Rebecca Yarros ha costruito un mondo ricco e credibile e allo stesso tempo ci ha regalato una protagonista fuori dagli schemi: intelligente, ironica, fragile ma incredibilmente coraggiosa.

Violet è il cuore pulsante della storia. È una ragazza che non ha la forza di tutti gli altri ma ha qualcosa di molto più raro: una mente acuta, una volontà indomabile e la capacità di adattarsi senza spezzarsi. Ti entra nel cuore, pagina dopo pagina, e ti ritrovi a tifare per lei, a preoccuparti, a soffrire e a sperare.

Accanto a lei, i personaggi secondari sono altrettanto ben scritti.

Xaden Riorson è l’archetipo dell’enemies to lovers che funziona: complesso, oscuro, affilato come una lama e tenero quando non te lo aspetti.

La tensione tra loro è perfettamente dosata e ti tiene incollata fino all’ultima riga.

Lo stile dell’autrice è coinvolgente, scorrevole, con dialoghi brillanti e momenti d’azione descritti con adrenalina pura.

Ma ciò che rende speciale questo romanzo è l’equilibrio tra cuore e drago, tra magia e umanità, tra guerra e speranza.

Attenzione: è un fantasy intenso, con momenti duri e temi importanti (perdita, lutto, fiducia), ma mai forzato o eccessivo. Ti lascia con il fiato sospeso e con una voglia disperata di leggere il seguito.