Ho iniziato questo libro con curiosità, ma mai avrei immaginato che mi avrebbe travolta così.
Fourth Wing è un concentrato di emozione, tensione, battito accelerato e occhi lucidi.
Rebecca Yarros ha costruito un mondo ricco e credibile e allo stesso tempo ci ha regalato una protagonista fuori dagli schemi: intelligente, ironica, fragile ma incredibilmente coraggiosa.
Violet è il cuore pulsante della storia. È una ragazza che non ha la forza di tutti gli altri ma ha qualcosa di molto più raro: una mente acuta, una volontà indomabile e la capacità di adattarsi senza spezzarsi. Ti entra nel cuore, pagina dopo pagina, e ti ritrovi a tifare per lei, a preoccuparti, a soffrire e a sperare.
Accanto a lei, i personaggi secondari sono altrettanto ben scritti.
Xaden Riorson è l’archetipo dell’enemies to lovers che funziona: complesso, oscuro, affilato come una lama e tenero quando non te lo aspetti.
La tensione tra loro è perfettamente dosata e ti tiene incollata fino all’ultima riga.
Lo stile dell’autrice è coinvolgente, scorrevole, con dialoghi brillanti e momenti d’azione descritti con adrenalina pura.
Ma ciò che rende speciale questo romanzo è l’equilibrio tra cuore e drago, tra magia e umanità, tra guerra e speranza.
Attenzione: è un fantasy intenso, con momenti duri e temi importanti (perdita, lutto, fiducia), ma mai forzato o eccessivo. Ti lascia con il fiato sospeso e con una voglia disperata di leggere il seguito.